Archivio | dicembre, 2011

Wishlist: Top album 2011

31 Dic

Ed eccoci a tirare le somme di questo anno musicale, a dire il vero un pò carente almeno a livello quantitativo! Vi risparmio comunque le best songs 🙂

Ci tengo a sottolineare che questa è la mia best list, quindi roba che piace/non piace a me, niente di assoluto. In ogni caso feel free di commentare, suggerire, stroncare e altri verbi a caso che vi vengono in mente. Ricordatevi solo che sono un pò permalosa 😀 Enjoy it!

Best Album 2011 (in ordine sparso):

  • Danger Mouse e Daniele Luppi – Rome
  • Arctic monkeys – Suck it and see
  • Miles Kane – Colour Of The Trap
  • Decemberist – The King Is Dead
  • Iron And Wine – Kiss Each Other Clean
  • The Black Keys – El Camino
  • Dente – Io tra di noi

Degni Di Nota (non proprio per i miei gusti, ma oggettivamente notevoli):

  • M83 – Hurry Up, We’re Dreaming
  • Adele – 21

Si Poteva Fare Di Meglio (ascoltabili ma non convincono fino in fondo):

  • Gorillaz – The Fall
  • Kasabian – Velociraptor
  • Coldplay – Mylo Xyloto
  • Noel Gallagher – High Flying Birds
  • Kate bush – Director’s Cut
  • Radiohead – The King Of Limbs

Saranno Famosi:

Lana Del Rey (la ragazza ne farà di strada)

Miglior Scoperta:

The XX – XX (album del 2009, ma io l’ho scoperto adesso!)

” I wish I was the star that went on top. I wish I was the evidence. I wish I was the sun for fifty million hands upraised, and opened toward the sky”.

Pearl Jam – Wishlist

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Aria di neve: per un 2012 pieno di felicità

30 Dic

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E infine l’ultimo arrivó… Ah no oggi è il penultimo; va beh scrivo adesso perché sono bloccata in casa dalla nevicata del secolo (giurin giuretto, mai vista così tanta neve in vita mia!!). Quindi ne approfitto per rilassarmi, bere cup of tea e pensare, guardando fuori dalla finestra la neve che vien giù…che se poi sfidi il freddo e la apri, la finestra, si sente pure il rumore della neve che si posa su altre montagnone bianche (paesino silenzioso, si).
Inutile fare bilanci sull’anno quasi andato, tanto come ogni altro anno ha portato cose belle e cose brutte. Dicono che “essere felici per una vita intera sarebbe quasi insopportabile” ma io non ci credo poi tanto, quindi spero che il 2012 in proporzione sia più felice che non!
Per quanto riguarda i buoni propositi invece, sono lì belli stampati e incorniciati qualche post più in basso.
Perché alla fine è sempre meglio essere ottimisti nella vita e crederci sempre che in un modo o nell’altro ANDRÀ TUTTO BENE.

“Sopra le nuvole c’è il sereno
ma il nostro amore non appartiene al cielo. Noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni, i giorni e i giorni grigi
Aria di neve sul tuo viso, le mie parole sono parole amare senza motivo”.

Franco Battiato – Aria Di Neve

Tra un tea caldo e uno spritz:

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Let it snow: ma quanta neve c’è

28 Dic

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Non penso di essere mai stata in un posto con così tanta neve (del resto arrivo da un isola bagnata da tanto mare!). Ma qui è un paradiso innevato!
Niente volevo solo dirvelo, che sono viva ma lontana dalla rete..giusto per non farvi preoccupare!
Xx

This week in the music business: 2011/51

23 Dic

PRIMA LE BUONE NOTIZIE – non spesso, ma a volte ci sono:

  • Blur‘s Alex James: ‘We’ll play at the Brit Awards’
  • Nick Cave And The Bad Seeds plan comeback
  • Mazzy Star and Spector added to Field Day 2012 bill

TRAFILETTI INTERESSANTI – si viene e si va:

  • UK, l’industria musicale si schiera contro le modifiche alla legge sul copyright
  • HMV admit future is uncertain after announcing £36 million losses
  • ‘Santa Claus’, ‘Y.M.C.A.’ e le altre: gli autori rivogliono indietro i loro hit

MAI CREDERE ALLE CHARTS – errori di valutazione nella mente delle masse:

  • Kasabian‘s Serge Pizzorno: ‘Bands need to experiment more to get back into the charts
  • Il video di YouTube più visto nel 2011 è ‘Friday’ di Rebecca Black

AGENDINA DEL CHICAZZOSENEFREGA  – purchè se ne parli:

  • Adele to leave London to protect her voice
  • Snoop Dogg faces legal action for allegedly smoking weed in a Middle East club
  • Britney Spears to marry for the third time
  • Adele è dimagrita

DEL CATTIVO GUSTO – Quando la musica è mediocre, meglio focalizzarsi su altro:

  • Frankie Cocozza in Twitter row with Wayne Rooney
  • Michael Jackson‘s personal belongings raise nearly $1 million at auction
  • Tupac Shakur‘s sex tape sold to private collector
  • Trieste, anche Jovanotti ai funerali di Francesco Pinna
  • Donald Trump: ‘Lady Gaga l’ho scoperta io’
  • Il padre: ‘Sarà duro il primo Natale senza Amy Winehouse

R.I.P. – Sono i migliori che se ne vanno. Ma non sempre:

  • Cesaria Evora 70 anni

Undisclosed Desire: i 5 desideri per il 2012

23 Dic

La cara Zelda ha riproposto il suo format dei desideri per il nuovo anno che verrà. Visto che non solo mi sembra una bellissima iniziativa, ma è proprio quello di cui ho bisogno (riordinare i miei pensieri, le priorità e le cose importanti) mi ci butto subito a capofitto! quindi ecco qui i miei 5:

1. Married with children: Unirsi & (r)Innamorarsi.

Ma con semplicità. Far si che quello che dovrebbe essere il giorno più bello di tutta la vita non diventi un incubo. E divertirsi, soprattutto. E (r)innamorarmi dell’uomo della mia vita ogni giorno, come se fosse sempre il primo.

2. Parklife : Stupirsi & Creare.

Ogni giorno una piccola cosa. Farsi stimolare da tutti gli eventi. Aprire gli occhi al mondo e scoprire quante più cose meravigliose possibili. È tempo di risvegliare la piccola me dal suo sonno profondo e sfoderare tutta la passione per le cose che mi piacciono.

3. Rewired: Cercare & Trovare.

Imparare il tedesco, o il francese. Cercare un nuovo lavoro. E trovarlo: tuffarsi in una nuova avventura, con l’entusiasmo e la sorpresa di un bambino che apre un regalo.

4.  Hello Sunshine: Sorridere & Respirare.

Per non sentirsi mai più chiedere “perché i tuoi occhi sono tristi”. Prendersi un attimo per pensare, fare un respiro profondo e ritrovare la calma; perché il peso del mondo non è tutto sulle mie spalle

5. The Weight Of The World: Vivere.

Al 100% delle mie possibilità/capacità. Non tirarsi indietro e affrontare con coraggio tutto quello che arriva.
Dedicare più tempo a me stessa, alle persone che amo e alle cose che mi piacciono, deprioritarizzando tutto ciò che nn è importante.

Ecco questi sono i miei 5 desideri per il 2012 in arrivo. Ancora un buon proposito in aggiunta: smettere di fumare!!!

“I want to reconcile the violence in your heart, I want to recognise your beauty’s not just a mask, I want to exorcise the demons from your past, I want to satisfy the undisclosed desires in your heart”

Muse – Undisclosed Desires (2009)

Drive my car: donne al volante, pericolo costante

19 Dic

Lo so, il titolo è l’espressione più maschilista e irritante dopo “tu sei donna, pensa a lavare i piatti”. Ma purtroppo non posso che essere daccordo, e leggendo anche voi alla fine lo penserete; anche solo per un secondo!

venerdì mi è successa una cosa molto divertente…per me tra un pò non lo sarà più, ma intanto mi fa ridere!

ore 19.47 arrivo in stazione e mi dirigo verso la macchina…percorro il parcheggio, non la trovo. uhm forse ci sono passata davanti e non l’ho vista. torno indietro. niente.

Pensiero #1: cazzo, mi han ciulato la macchina. ma come? nel paese più sicuro al mondo.

Pensiero #2: carro attrezzi; avevo il tagliando del parcheggio scaduto/volato/perduto e con questi qui non si scherza.

Pensiero #3: ma non è che quella leggera sensazione di non aver messo il freno a mano, che mi gira in testa da stamattina….naaaaa

…mi giro: la macchina è esattamente difronte a dove l’avevo parcheggiata! si era fatta praticamente 2 metri in leggera discesa verso l’altro lato (dove non si potrebbe parcheggiare, e mi aspetto la multa da un momento all’altro) bloccandosi sul muretto.

io allibita e un pò sollevata, salgo, accendo, prima e vado. e sgneeeeeek. ops… controllo: paraurti un pò rientrato sulla ruota. è una macchina di plastica, lo sollevo un pò e viaaaaa verso nuovi lidi.

Arrivo a casa e vado da futuro marito: “l’ho fatto di nuovo!” (mi era già successa una cagata quasi simile…) “però non è successo niente, non mi sembra ci siano danni”.

Stamattina, FM torna dal garage dicendo che la devo smettere di dirgli cagate sulla macchina. io, che il sabato mattina voglio solo stare nella mia dimensione del nulla, cerco pazientemente di capire di che diavolo parla. morale della favola, pare che il mio “non mi sembra ci siano danni” si sia trasformato in “ti sei fatta un bel regalo di natale, quest’anno” . Ma io sono speranzosa, il meccanico sarà dalla mia parte e sono sicura che tutto tornerà presto e indolore a “non mi sembra ci siano danni”.

“Baby you can drive my car, Yes I’m gonna be a star. Baby you can drive my car and maybe I’ll love you. Beep beep’m beep beep yeah”

The Beatles – Drive my car (1965)

Disorder: vs order.

17 Dic

Stavo girando per blog a caso e leggendo un post (questo) ho pensato: che bella persona equilibrata. Poi ho strabuzzato gli occhi perchè mi è partita una delle mie riflessioni sui massimi sistemi. Mi sono improvvisamente resa conto delle seguenti questioni:
A. Di come la mia vita prima così simile a quella descritta nel post, ordinaria, tranquilla, regolare e serena avesse preso una piega totalmente diversa, fino a diventare esattamente l’opposto.
B. Di come alla fine tendiamo sempre a qualcos’altro. Io ero serena, mi lamentavo della mia ordinarietà e sono diventata disordinaria. E adesso mi lamento dell’instabilità. Vivevo in una città morta e mi sono trasferita in una metropoli, per poi tornare in mezzo al nulla perché non sopportavo più il caos.
C. Che c’è un sacco di gente insoddisfatta come me, sempre alla ricerca di qualcos’altro.
Ma esaminiamo bene quello di cui parlo; in corsivo le parole di Sholina, che era come ero prima; le altre, cosa sono adesso:

Serenità è l’apparenza.
Vivo una vita perfetta: una concatenazione organizzata di lavoro, attività, impegni e divertimento, una sequenza ottimizzata di intenzioni pianificate e speranzose programmazioni.

Serenità è l’utopia.
Vivo una vita imperfetta: una concatenazione disorganizzata di lavoro, attività, impegni e poco divertimento, una sequenza totalmente casuale di mi sarebbe piaciuto ma non posso e inutili programmazioni.

Mangio sano, fumo pochissimo, bevo ancor meno; pratico attività fisica, nutro lo spirito, curo il corpo;rinsaldo i legami affettivi, coltivo nuove amicizie, recupero i rapporti con gli ex, quando è possibile; mi occupo della vita pratica, delle scartoffie, delle noiose faccende burocratiche.

Mangio di merda, fumo un casino, bevo ancora di più; non faccio attività sportiva, non nutro lo spirito, non curo il corpo; non mi ricordo dei vecchi amici, non ho tempo di coltivare nuove amicizie, i miei ex non voglio rivederli manco in foto, se possibile; non mi occupo più della vita pratica, delle scartoffie, delle noiose faccende burocratiche.

Cerco di migliorarmi, in tutti i modi. Vado persino in terapia.

Cerco sempre di peggiorarmi, anche fisicamente. In terapia non ci andrei neanche morta.

La parola d’ordine è ordinare. Riordino tutto: i capelli, il cervello, i cassetti, le pareti, gli spartiti, le agende e gli armadi; anche il maledetto Social Network.
Non c’è un angolo o uno spazio della mia vita che non sia stato riorganizzato o in via di rassetto.
Un meraviglioso e glaciale equilibrio pervade la mia persona e domina la mia esistenza.

La parola d’ordine è disorder. Non riesco a tenere ordinato niente: i capelli, il cervello, i cassetti, le pareti, gli spartiti, le agende e gli armadi; neanche il maledetto social network. Non c’è un angolo o uno spazio della mia vita che sia stato riorganizzato o anche solo lontanamente rassettabile.

Lobotomia è la sostanza.
Se un uomo desta il mio interesse, semplicemente, smetto di farmelo piacere, tanto so che sarebbe quello sbagliato. Nella consapevolezza di un’errata capacità di giudizio, la scelta fra il rischio e la ritirata propende categoricamente a favore di quest’ultima: non posso più permettermi di perdere perciò, nel dubbio, non gioco proprio.

Lobotomia sarebbe la soluzione.
Se un uomo desta il mio interesse, semplicemente, piatto ricco mi ci ficco. Nella consapevolezza di un’assente capacità di giudizio, la scelta fra il rischio e la ritirata propende categoricamente a favore della prima: tanto che ho da perdere (un casino, cazzo!!), meglio vivere di rimorsi che di rimpianti.

Il cuore, che prima correva all’impazzata, batte lento e stabile.
Più che un cuore pare un orologio svizzero, un meccanismo perfetto, controllato a vista dai tedeschi, rimbeccato di continuo da una suora di clausura scalza ed educato al galateo da una dissimulante precettrice inglese.

Il cuore, che prima batteva lento e stabile, adesso corre all’impazzata.
più che un cuore sembra una macchina lanciata a tutta velocità su un’autostrada nell’ora di punta, con l’accelleratore bloccato e i freni allentati.

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Ovvio che poi non siamo tutti uguali, che poi crescendo cambiamo, facciamo scelte, ci innoviamo o regrediamo…certo che vedere scritto nero su bianco com’ero a come sono sa un pó tra lo sdoppiamento di personalità e psyco. Aiuto, voglio scendere!

grazie a sholina per l’involontaria riflessione!

“I’ve been waiting for a guide to come and take me by the hand. Could these sensations make me feel the pleasures of a normal man? These sensations barely interest me for another day, I’ve got the spirit, lose the feeling, take the shock away. It’s getting faster, moving faster now, it’s getting out of hand. On the tenth floor, down the back stairs, it’s a no man’s land.”

Joy Division – Disorder (1979)