Muoversi: andratuttobene.com

9 Gen

Cari miei,

come potrete intuire dal titolo del post di oggi, forseandratuttobene cambia casa!

PUMPUPTHEVOLUME che in un incredibile  slancio di ottimismo e positività, abbiamo lasciato indietro ogni dubbio e perplessità, per un rinnovato senso di sicurezza. Niente se, niente ma, niente forse. Ne siamo certi:

andratuttobene.com

Vi aspetto tutti lì!

“Sono una foglia, cammino sull’aria. Il vento mi spinge fino ad Hong Kong, si vu ple”

Jo Squillo – Muoversi

This week in the music business: 01/2012

8 Gen

PRIMA LE BUONE NOTIZIE – non spesso, ma a volte ci sono:

  • Killers, nuovo album nei negozi entro la fine del 2012
  • Last Shadow Puppets: secondo album in vista per Kane e Turner
  • Primal Scream, nuovo album ‘tutto basato su un accordo’
  • Hot Chip, pronto il nuovo disco: ‘Non vediamo l’ora di farvelo ascoltare’
  • Bloc Party: in arrivo nuovo materiale, il frontman è ancora Kele

TRAFILETTI INTERESSANTI – si viene e si va:

  • Jason Derulo si è rotto l’osso del collo
  • The Black Keys: ‘Rock and roll is dying because people became OK with Nickelback’
  • Tornano in azione i Babyshambles. Ma senza Pete Doherty
  • Ultra Music Festival: nella lineup Kraftwerk, New Order e Justice
  • UK, l’ultimatum del governo: ‘Basta sesso e violenza in video e canzoni’
  • Crowd sourcing, Kickstarter raccoglie fondi per un nuovo strumento musicale
  • John Lydon: ‘Perché il PiL non hanno un’etichetta? Guardate X Factor…’
  • The Weeknd advertises for backing musicians on Facebook
  • Jack White to collaborate with Tom Jones on new seven-inch record

MAI CREDERE ALLE CHARTS – errori di valutazione nella mente delle masse:

  • The Beatles’ ‘Abbey Road’ is the top selling vinyl album in the US
  • USA, le vendite di dischi tornano a crescere: +1%
  • 2011 in Gran Bretagna: flessione del 6% nel mercato musicale
  • Sanremo 2012, la gara dei Giovani a rischio per un ricorso

AGENDINA DEL CHICAZZOSENEFREGA  – purchè se ne parli:

  • Youssou N’Dour ora vuole diventare presidente del Senegal
  • “Can’t get you out of my head” di Kylie Minogue al primo posto nella classifica “Top tune of the Noughties”, di PRS For Music
  • L’Ansa riferisce che Vasco Rossi ha affidato gli auguri per un buon 2012 a Facebook

DEL CATTIVO GUSTO – Quando la musica è mediocre, meglio focalizzarsi su altro:

  • Nicole Scherzinger ha affermato che ama far ginnastica guardando i video di Muzu.tv
  • Voci, tema ‘campagnolo’ per le nozze di Britney Spears
  • La moglie di Will Smith assume un avvocato divorzista
  • Mariah Carey chiede ai fans di pregare per il marito in ospedale
  • Patti Smith conferma, canzone per Amy Winehouse

R.I.P. – Sono i migliori che se ne vanno. Ma non sempre:

  • Larry Reinhardt (Iron Butterfly)
  • Fred Milano (Dion & the Belmonts)
  • Bob Weston (Fleetwood Mac)

In the morning: inaspettati bigliettini

6 Gen

Io questa mattina ho trovato questo bigliettino in un calzino:

Non è fantastico svegliarsi così? …in the morning...

“Out of the dark, and into the light. When the morning comes I will be alright . When I leave, I try not to wake her; Tea and a toast to yesterday’s capers. In The Morning”

The Coral – In the Morning

How we walk: befana&creatività

6 Gen

Bellini! buona befana a tutti.

Questa mattina mi sono svegliata bene e gironzolando qui e lì per blog ho trovato quello di Sara (troppi colori per accontentarsi) con questo bellissimo post: When a T-Shirt gets a Necklace. Mi è sembrato proprio un segno del destino e visto che il mio secondo desiderio era di essere più creativa, diamoci da fare!

Così dopo aver smontato l’albero di Natale, sistemato la cantina (a che serve una cantina se non c’è spazio per metterci più neinte dentro), ed aver realizzato la mia nuova collana, eccomi qui con un nuovo post, ma sopratutto una bella categoria nuova di zecca: D.I.M. ovvero Do It Myself, che è un pò come doityourself, ma più mia!

Al grido di “amore mio, ce l’hai una maglietta vecchia da rovinare?” (ovviamente si, visto che lui non mai via niente!!) ho dato sfogo alla mia creatività! Ecco passo dopo passo la realizzazione della mia nuova collana:


Visto? è davvero semplicissimo e il risultato, beh a me piace, ma quello poi è questione di gusti!🙂

Durante la realizzazione mi ha accompagnato l’MTV Umplugged dei Mando Diao (capolavoro!).

“How would you react, in a situation like mine when all birds they ain’t singing? I don’t know how to say it but you can go now.  So please girl, go now. You make me laugh, you make me shiver. Isn’t that a fabulous thing?”

Mando Diao – How We Walk

This is war: i disturbi della mente

5 Gen

Io l’ho sempre saputo. detto e ridetto. e oggi finalmente ne ho avuto la conferma!

Perchè avere sulla scrivania un libro che si chiama “i disturbi della mente” non può essere una casualità fortuita. Che poi, cos’è il caso se non l’impossibilità di spiegare razionalmente ogni singolo evento che ci coinvolge?

Dunque analizziamo i fatti con ordine: oggi vedo con la coda dell’occhio questo libro sulla scrivania di una persona. Costui:

  1. una volta mi ha accusata di averlo cancellato dai miei amici su fb, ma che a lui (sottolineando di essere allegramente arrivato ai 40 e con ben 2 figli) non sarebbe importato! ora, a parte che io non ho bloccato una beata michetta, ma poi si può prima fare un pippone e poi dire che non te ne frega niente?
  2. ha litigato pesantemente con me ritenendomi responsabile di condotta scorretta, quando io facevo solamente il mio lavoro e invece era lui che cercava di boicottare le mie proposte.
  3. un’altra volta all’apparire di una statuetta di una piggy che sculettava a ritmo di musica, durante un’allegra tavolata di ubriaconi misto-europei in trasferta per lavoro ha avuto il coraggio di paragonarla ad super capa suprema. risatine forzate e sdegno collettivo negli occhi
  4. solitamente riempie le nostre giornate di aneddoti inutili, battuttine scontate e ridicolaggini varie
  5. è presuntuoso e vanesiooltre ogni umana sopportazione; è talmente inaffidabile che pare che dove passi lui ci siano sempre armadi chiusi a chiave
  6. è professionalmente subdolo: fa l’amico di tutti (mal tollerato) e ti fa lo sgambetto appena può. o anche se non può. Insomma, per non sbagliare intanto sgambetta!

Fino al punto due era soltanto un’inutile attore del settore in cui lavoro, con cui mi trovavo a lavorare per caso e fortunatamente per poco. Ahimè da un paio di mesi è diventato il mio capo. Maledetto karma, ma che t’ho fatto???

Ci ho provato a farmelo piacere, a cercare di cucirgli addosso della stima su misura. Ma niente, non c’è verso. E’ un f(c)oglione! Diciamo che si crede furbo come una volpe, astuto come un puma, e invece è sleale come il più stupido dei gatti. Ma il suo soprannome underground è “Il dugongo” a causa della sua somiglianza con questo:

Devo solo trovare la forza di continuare a sorridere e fare finta di assecondarlo, mentre cerca di farmi subdolamente licenziare . Ma io ti ho capito in tempo, sai. Non ti salverai le chiappe a mie spese. Se vuoi la guerra, che guerra sia (chiedi un pò al mio precedente capo com’è andata a finire, magari vedi che non ti conviene).

TheCat, sto affilando e unghie e sappi che i tuoi santi non ti serviranno a niente. E in più hai quel libro sulla scrivania. E spiega tante cose.

“A warning to the people: the good and the evil, this is war. To the soldier, the civillian, the martyr, the victim: This is war. It’s the moment of truth and the moment to lie, the moment to live and the moment to die, the moment to fight, the moment to fight, to fight, to fight, to fight!!! To the right, to the left we will fight to the death, to the Edge of the Earth”.

30 Seconds To Mars – This Is War 

Painkiller: una giornata a casa con la febbre

4 Gen

Sarà stata l’aria di montagna. Sarà stata l’umidità al 300% ieri a Milano. Sarà che me la sono tirata addosso dato che quel pomeriggio del 2 Gennaio passato a sonnecchiare sul divano tra un film e l’altro, mi ha vista protagonista di una campagna denigratoria verso le pubblicità degli anti febbrili. Domanda: ma quante ce ne sono in questo periodo? e quanto sono brutte, banali e prive di senso compiuto? sono comunque in buona compagnia: ci sono anche quelle delle pasticche per l’indigestione (che comunque io programmerei prima di Natale, non dopo). No, non sono fissata con le pubblicità, ma fa parte del mio lavoro (purtroppo). Un giorno verrete illuminati.

Insomma ieri sera colta da un’improvviso attacco di brividi, decido di misurarmi la febbre con ovvi risultati nefasti. Quindi oggi tra un dolore muscolare e un’emicrania da cervicale, non è sembrato proprio il caso di andare ad appestare l’ufficio con i miei germi. Che poi un pò mi stavo anche preoccupando, perchè sono passati più di 5/6 mesi senza febbre. Abbastanza curioso per una che riesce a raffreddarsi anche in Agosto.

Così eccomi qui, ancora una volta spalmata pigramente sul divano. Tra tea, termometro, tv e mac.

ah, giorno #2 senza sigarette. resisto. ma ho già la solita tosse da quandosmettodifumare.

“My love giving me head, feeling very guilty breaking the bread, losing my attention I’m taking the world on. Batter up the hatches, here comes a cold I can feel it creeping its making me old. You give me so much love it blows my brain cells”.

Turin Brakes – Painkiller

Ai se eu te pego: ma per piacere.

3 Gen

Oggi un pò per la noia del ritorno a lavoro in un giorno in cui la maggior parte della popolazione non è in ufficio o comunque fa finta di non esserlo, un pò perche sono rimasta un pò indietro, ho deciso di aggiornarmi sulle ultime novità in campo musicale.

Il fatto di rimanere indietro (parliamo di un mesetto eh, non un millennio!) è dovuto al problema di lavorare nella musica nei noughties. E’ che sei così tanto immerso nella merda dalla mattina alla sera, inondato, sommerso, emailato di musica di merda, che ad un certo punto o sbarelli e cominci ad ascoltare solo Rihanna oppure devi fare una pausa. E così per Natale mi sono voluta regalare un mese di pausa dalla musica pop. Che poi non è mica facile evitarla per un mese intero: è tutto intorno a te (come direbbe la cara vecchia Megan).

Quando parlo di “ultime novità musicali” di solito intendo quella musica che non si sa come nè perchè riesce a scalare i vertici delle classifiche di vendita o di gradimento, nonostante poi non si riesca a trovare un solo essere umano disposto ad ammettere di aver ascoltato o scaricato quel pezzo. Un pò come le elezioni in Italia, per intenderci.

Eccomi quindi ad ascoltare quella che apparentemente sembra essere la hit del momento, quindi metto su questo:


Pare che sia partito tutto da alcuni giocatori, di quelli che vengono pagati miliardi di dollari spaziali per correre dietro ad una palla e rubarsela dai piedi, che inebriati dalle note coinvolgenti del pezzo si sono messi a ballarla in campo (o qualcosa di simile) e da lì è stato successo planetario!

Ora, io con queste premesse come minimo mi aspettavo il ritorno di Danza Kuduro o una vendetta dell’Asereje. E invece avendo espresso a voce alta tutto il mio rammarico nella scalata di questa mediocre nenia portoghese, un’assennata collega mi ha fatto notare che “Totti almeno cercava di cantare Seven Nation Army…”. Ecco si, almeno!

Sul portoghese poi, ne ho a pacchi (ho avuto un problema con una brasiliana in passato): un tempo, ciclicamente, diciamo una volta l’anno soprattutto all’inizio della stagione estiva, bussava alle nostre porte il fatidico tormentone portoghese:  come dimenticare il ritorno di Mas Que Nada- Sergio Mendes (nostra compagna dei mondiali 2006), Ja Sei Namorar – Tribalistas,  Voce Me Apareceu – Kaleidoscopio, e ultima, ma solo temporalmente, Shimbalaiê – Maria Gadù. D’estate però e ad anni alterni, sopravvivevamo con sopportazione zen.

Adesso è inverno, Gennaio, non ci sono spiagge nè mojiti in riva al mare.  C’è la nebbia, la neve talvolta, fa freddo e babbo natale ha appena parcheggiato la slitta in garage e tolto le briglie alle renne. Quindi non abbiamo bisogno nè di saudaji strappamutande, nè di portoghese, nè di brasileria, nè tantomeno di “Che bontà! Così mi ucciderai Oh, se ti prendo, Sì, sì, se ti prendo”.  Che poi non capisco se ci sono puristi della crusca che si lamentano perchè non capiscono le canzoni in inglese, figuriamoci in portoghese!!!

Ordunque, accantonato il buonismo Jingle Belliano per un altro anno, ALL I WANNA DO IS ROCK! Mi sa che prolungo il mio regalo di Natale per un altro pò.

“Nossa, nossa. Assim você me mata. Ai, se eu te pego, ai, ai se eu te pego. Delícia, delicia assim você me mata. Ai, se eu te peg, ai, ai, se eu te pego”.
MICHEL TELO – Ai Se Eu Te Pego

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 27 follower